"Immagino un futuro in cui l'intelligenza artificiale non sia il fine,
ma il più potente mezzo di un
perché umano."
Sono un AI Architect. Il mio obiettivo è costruire sistemi di Intelligenza Artificiale progettati non solo per l'efficienza, ma per rispondere ai bisogni profondi e ai perché più sentiti dell'uomo, unendo Techne ed Ethos.
La mia missione è progettare architetture cognitive che non si limitino a calcolare, ma che liberino tempo umano per la ricerca di significato. Mi ispiro all'esistenzialismo e alla visione sistemica moderna per costruire ponti tra il vuoto primordiale della libertà e la struttura rigida degli algoritmi.
Una mappa concettuale che unisce l'esistenza umana all'evoluzione tecnologica.
Il vuoto primordiale. L'assenza di determinazione che permette la scelta.
Il motore emotivo (Conatus). La speranza che vince il nichilismo.
Il "Perché". L'identità narrativa che trasforma l'angoscia in progetto.
Il "Come". L'AI come strumento di potenza per liberare tempo umano.
Il vincolo etico. La responsabilità verso l'ecosistema e l'umanità.
Progettazione di sistemi complessi e agenti autonomi. Focus su scalabilità e integrazione sistemica.
Dal notebook alla produzione. Gestione del ciclo di vita del ML, CI/CD per modelli, e infrastrutture robuste.
Applicazione del pensiero critico allo sviluppo tecnologico. Un approccio umanistico all'AI.